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La
metodologia "a cascata" di diffusione
dei risultati persegue lo scopo di stabilire nuovi rapporti di comunicazione
a distanza tra regioni isolate, di reinvestire direttamente il know-how
acquisito attraverso il progetto nel progredire dello stesso e di
favorire la conoscenza e lapprofondimento della dimensione socioculturale
attraverso la collaborazione interna tra le regioni e non solo per intervento
esterno. |
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movingAlps ha preso il suo avvio nel 2001 e prevede
uno svolgimento fino al 2007.
La fase 1 — della durata di 36 mesi — vede l’implementazione
del progetto in Val Bregaglia, e persegue l’obiettivo di collaudare
la collaborazione fra le istanze e gli istituti universitari coinvolti,
di verificare alcune ipotesi sorte con il Progetto Poschiavo, di terminare
alcuni progetti di sviluppo già in atto, nonché di dare
una forma teorica e scientifica compiuta alle prime esperienze raccolte
in Val Bregaglia.
La fase 2 — si sviluppa su 3 anni e mezzo — ha l’obiettivo
di dare avvio a un ulteriore progetto nel Grigioni (Val Müstair)
e a due progetti al di fuori delle Valli del Grigioni (Valle Maggia e
Val d’Anniviers). La scelta dei siti è avvenuta fra l’altro
sulla base dell’analisi approfondita di una decina di regioni (villaggi),
a loro volta scelti attraverso una cluster analysis delle zone ritenute
a rischio. Tali progetti hanno come modello il Progetto Poschiavo e si
avvalgono per la loro gestione di persone che hanno operato in esso e
in Val Bregaglia, in linea con gli obiettivi di diffusione a cascata
di cui sopra. In questo periodo si facilitano anche forme di autofinanziamento
locale di ulteriori progetti e si sta assicurando la creazione di una
piattaforma virtuale condivisa.
La fase 3 investe un periodo di 24 mesi. Essa serve a promuovere
l’implementazione
della comunicazione mediata da computer nelle regioni. Nello stesso tempo
si opera per permettere la nascita di gruppi di progetto, di un nucleo
di “assistenti di progetto”, e di una rete globale tra
le regioni fino ad allora coinvolte da movingAlps.
A quest’ultima si sovrappone, almeno parzialmente, la fase 4,
che si propone di valutare il progetto e diffonderne i risultati raggiunti,
raggruppando le esperienze ed analizzando le ricadute.
A quest’ultima si
sovrappone, almeno parzialmente, la fase 4, che si propone di valutare il
progetto e diffonderne i risultati raggiunti, raggruppando
le esperienze ed analizzando le ricadute.
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