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I metodi
scientifici utilizzati dallIAW
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Lo
scopo degli studi economici accompagnatori dell’Istituto
di Economia Agraria del Politecnico Federale di Zurigo (IAW) |
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Le
pubblicazioni dell'IAW |

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Analisi
cluster e Sistemi d informazione geografici (GIS)
per lanalisi sistematica di tutti i comuni.
Per l’analisi sistematica dei 620 Comuni appartenenti ai tre Cantoni
presi in considerazione ci si avvale dell’analisi
cluster. La proprietà di
questo metodo è di riunire in gruppi distinti (in termini tecnici
definiti quali “cluster”) quegli elementi, nel nostro caso
i Comuni, che si assomigliano. Quale risultato finale ci si aspetta che
le differenze fra i Comuni all’interno di un singolo “cluster” siano
piccole, mentre le differenze fra Comuni appartenenti a “cluster” diversi
siano grandi. La visualizzazione dell’ analisi
cluster si ottiene
attraverso una mappatura dei risultati numerici. Quale supporto per la
visualizzazione ci si avvale dei “sistemi
d’ informazione
geografici” (GIS).
Modelli
di ottimizzazione lineare e tabelle Input Output
per lanalisi di dettaglio delle regioni considerate idonee per il
progetto.
Il settore agricolo può essere analizzato in modo dettagliato
con dei modelli di ottimizzazione lineare.
L’importanza economica
di questo settore è nella maggioranza dei comuni interessati dal
progetto contenuta. Lo sguardo specifico del settore è motivato
dal fatto che questa branca economica è pur sempre l’unica
indissolubilmente legata al luogo. La scomparsa di questo settore dalle
zone di montagna, comporterebbe un cambiamento radicale nell’immagine
della regione. L’Istituto di Economia Agraria, già disponendo
di varie conoscenze del settore, è particolarmente interessato
ad un’analisi approfondita degli sviluppi dello stesso in regioni
con una situazione socioeconomica precaria. In questo contesto i modelli
di ottimizzazione lineare forniscono interessanti responsi per quelle
regioni dove il cambiamento strutturale nell’agricoltura è incombente
e dove un simile sviluppo può definitivamente costringere una
regione in una situazione di non ritorno.
La struttura economica
regionale nel suo insieme viene caratterizzata da una “tabella
Input – Output”. Con questo metodo
si rendono trasparenti gli intrecci economici della regione analizzata
(ISARD, W et al., 1998, Methods of interregional and regional analysis).
In particolare è possibile stimare gli effetti sul mercato del
lavoro nel caso di cambiamenti nella domanda di beni di consumo e servizi
prodotti nella regione.
I “Modelli di simulazione dinamica” permettono di abbozzare
possibili evoluzioni future. Attraverso modelli di questo tipo si apre
la possibilità di una sintesi complessiva ed interdisciplinare del
progetto.
Modelli
di simulazione dinamica. Permettono di descrivere relazioni di causa-effetto. Tali modelli
si compongono fondamentalmente di due componenti:
1) la prima ritrae la realtà fisica 2) con la seconda si cerca di
riprodurre il comportamento degli attori del sistema. “Comportamento” significa “descrizione” del
modo di reagire degli attori di fronte alle differenti situazioni che si
pongono. Nel modello il “comportamento” è descritto
attraverso delle “regole di decisione” (STERMAN, 2000, Business
Dynamics). Particolarmente utili per il modello si rivelano le possibilità di
implementare dinamiche qualitative (feedback-loops), non linearità e
reazioni con ritardi temporali.
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