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mA nasce
su proposta della Fondazione Jacobs che
ha voluto cogliere la sfida di far convergere due promettenti approcci
di formazione e sviluppo
per le zone periferiche in un unico modello:
- il primo
approccio si ispira alle esperienze positive del Progetto Poschiavo,
ideato dall’allora
direttore dell'Istituto Svizzero di Pedagogia
per la Formazione Professionale (ISPFP) di Lugano, Prof.
Dr. Dieter Schürch.
- il secondo
si rifà agli studi sullo sviluppo
regionale condotti dal Prof. Dr. Peter Rieder all’ Istituto
di Economia Agraria del Politecnico Federale di Zurigo (ETHZ) per
il villaggio di Vrin
(Oberland
grigionese).
Il progetto, promosso inizialmente dalla Fondazione Jacobs ha
dal 2004 un quadro istituzionale proprio dato dall’omonima Fondazione movingAls.
Di quest’ultima fanno parte quali membri fondatori:
- la
Fondazione Jacobs
- il
Segretariato di Stato dell’economia (seco)
- il Canton
Ticino
- il Cantone
dei Grigioni
- il Canton
Vallese
Scientificamente il progetto è accompa-gnato e attivamente
sostenuto
-
dal Laboratorio dell’Ingegneria della Formazione e dell’Innovazione
(LIFI), un Laboratorio
dell’Istituto Comunicazione e Formazione
(ICeF) dell’Università della
Svizzera Italiana (USI);
- dall’ Istituto
di Economia Agraria (IAW) del Politecnico
Federale di Zurigo (ETHZ).
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Oltre al
sostanziale contributo da parte dei membri fondatori
della Fondazione movingAlps
e all’accompagnamento scientifico da parte
del LIFI e dell’IAW, altri apporti di ordine scientifico, apporti
basati sull’esperienza e sostegni di tipo finanziario
giungono da molte altre parti:
Da istanze private:
- Swisscom,
Agfa, Fondazione Kiwanis, Ditta Pedroni SA
Da istanze pubbliche:
- Ufficio
Federale della Formazione Professionale e della Tecnologia (UFFT),
Ufficio federale per l’uguaglianza
fra donna e uomo (UFU), le Regioni ed i Comuni
toccati dal progetto, le Università di
Neuchâtel, Bologna, Montréal
e
Parigi X.
L’ obiettivo centrale di movingAlps risiede nella progettazione
di un nuovo approccio alla promozione dello sviluppo sociale e della
crescita economica di quelle regioni dell’arco alpino che corrono
il rischio dell’emarginazione socio-culturale. movingAlps vuole
divenire testimone dell’attuabilità di un’ inversione
di tendenza, a favore della difesa di identità insostituibili.
Il progetto ha visto la propria genesi
in Val Bregaglia alla fine del 2000
ed ha progressivamente
coinvolto
altre regioni
dell’arco
sud alpino, dapprima la Val Monastero (2002) seguita
dalla Vallemaggia (2003)
ed infine dalla Val Anniviers (2003).
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